Credo che un po’ a tutti, uomini e donne, ci sia capitato, in un momento di intimità, di ricevere richieste o proposte che ci hanno lasciato di sasso! Spesso ripensandoci dopo ci fanno sorridere, mentre sul momento ci hanno turbato, magari abbiamo pensato che chi avevamo davanti era un pervertito o avesse qualche disturbo mentale :-) Ma a volte questa stranezza era solo nei nostri occhi, nel modo di vedere e giudicare qualcosa che in realtà era strana solo perché qualcosa di nuovo per noi. E’ vero, alcune persone hanno davvero gusti bizzarri, ma altre volte è l’inesperienza o il pregiudizio a farci vedere come strano qualcosa che in fondo non lo è affatto, anzi, magari è molto diffuso. E’ ovvio che certe cose una persona non è che vada a raccontarle in giro mentre è in coda per pagare una bolletta all'ufficio postale, ma fa tutto parte di un mondo non detto che invece esiste ed è straordinariamente diffuso. Voglio dire, è un dato di fatto, per esempio, che moltissimi uomini eterosessuali provino piacere nel ricevere la stimolazione anale, ma forse a molte ragazze ha fatto un certo effetto ritrovarsi per la prima volta con un partner che le “accompagnasse” a farsi mettere un dito proprio là! :-) Ci sono tantissime persone che si eccitano facendo scambio di coppia, molti altri guardando il proprio partner fare sesso con un altro, altri ancora travestendosi o sculacciandosi o praticando sesso di gruppo. Quello che voglio dire è che nel sesso l’unica regola valida secondo me è quella di essere consenzienti, tutto il resto non conta: vale tutto! Nessuno è strano e nessuno è normale, ci sono semplicemente gusti diversi e persone più o meno curiose di esplorarli. Detto questo… buon divertimento! ;-)
giovedì 24 aprile 2014
martedì 22 aprile 2014
Giocattoli :-)
Da una ricerca dell’Università dell’Indiana risulta che chi usa sex toys:
- ha un miglior rapporto con la sessualità,
- ha maggiore desiderio,
- prova un piacere più intenso,
- ha una lubrificazione maggiore e soffre meno il dolore durante i rapporti sessuali,
- ha meno difficoltà a raggiungere l’orgasmo,
- comunica molto meglio all’interno della coppia.
Non voglio glorificare i sex toys, non sono un sostitutivo del sesso, non sono neanche indispensabili, ma possono davvero rivelarsi preziosi :-) Non mi riferisco solo al fatto che possono arricchire la propria vita sessuale rendendola più giocosa, stimolante ed eccitante, che comunque non è un aspetto da sottovalutare, ma alla possibilità che ci danno di conoscerci meglio. Cosa intendo? Giocare con un dildo o con le geisha balls o con un stimolatore del clitoride o del punto “G”, può aiutare una donna a conoscere cosa le dà veramente piacere. Spesso non sappiamo esattamente come ci piace essere toccate, in quali punti e con quanta intensità o velocità. L’uso dei sex toys può aiutarci a sperimentare nel modo che vogliamo noi, senza forzature, possiamo provare e decidere di fermarci, di continuare, di cambiare. Possiamo avere a disposizioone la nostra fantasia, la nostra curiosità, il nostro corpo e perché no? Tantissimi giocattoli! :-) domenica 20 aprile 2014
Più che prova costume, prova pigiama :-)
Eccoci qua: Pasqua, pasquetta, 25 aprile, primo maggio, senza che ce ne accorgiamo, tra un boccone e l’altro, tra una fetta di colomba e qualche chilo di cioccolata, ci ritroviamo in pieno clima estivo in cui dobbiamo scoprirci e mettere in mostra parti di noi che abbiamo tenuto ben nascoste durante l’inverno. Io non sono per l’ossessione del fisico perfetto, ma neanche per la trascuratezza e il lasciarsi andare. Non credo sia questione di prova costume, il problema non è prepararsi per la sfilata di Miss Riviera, credo che la questione sia invece ben diversa. Credo che amare se stesse significhi anche amare il proprio corpo e quindi rispettarlo e averne cura. Al di là dei vostri gusti sessuali, trovereste attraente, o quanto meno piacevole, una donna con le gambe pelose, 20 chili di troppo sulla pancia e peli lunghi sotto le ascelle? Credo che il punto della questione non dovrebbe essere: “Facciamo opera di disboscamento perché non possiamo più indossare le calze duemila denari”, ma piuttosto fare di noi una donna che ci piace, per la quale noi stesse possiamo provare attrazione. Il punto non è la prova costume per piacere alla nostra vicina di ombrellone, ma sentirci a nostro agio con il nostro corpo sempre, durante tutto l’anno, sentirci presentabili non per gli altri ma per noi stesse anche la sera quando ci spogliamo per metterci il piagiama. Non deve diventare un’ossessione, non succede niente se una volta ritardiamo di qualche giorno la ceretta o se abbiamo un po’ di cellulite, si tratta semplicemente di fare di noi la donna che ci piace. Piacersi e provare piacere nel guardarsi allo specchio e nel prendersi cura del proprio corpo porta benefici anche alla nostra sfera sessuale. Avere voglia di mostrarsi anziché di nascondersi può cambiare davvero molto il nostro rapporto con la sessualità. Non dobbiamo superare nessuna prova costume, dobbiamo solo avvicinarci verso noi stesse creando così un rapporto armonioso con noi stesse, con il nostro corpo e con la nostra sfera intima.
mercoledì 16 aprile 2014
Ne vale la pena
E' ormai risaputo che un problema comune a moltissime coppie, soprattutto quelle di lunga durata, è il calo del desiderio sessuale. Ci sono tantissimi fattori che possono causare o contribuire al calo del desiderio. Possono essere fattori fisici, ormonali, psicologici, personali e relazionali, e credo che prima di arrendersi a una vita di coppia senza sesso o con una attività sessuale insoddisfacente ci sono davvero tante cose che possiamo fare e sarebbe un vero peccato negarsi questa possibilità. Possiamo parlarne con il medico, con il ginecologo, con uno psicologo, con un sessuologo, con il nostro partner. E’ vero, lo scoglio principale è l’imbarazzo: chi non sarebbe imbarazzato a parlare dei propri problemi con il sesso? Beh, credo che ci siano occasioni in cui valga davvero la pena farsi coraggio e superare i propri timori e il proprio pudore. Così come è importante superare questo nostro timore quando dobbiamo parlare al medico di un problema fisico che magari può riguardare qualcosa che ci crea imbarazzo, così dobbiamo fare per i nostri problemi con il sesso. E’ un nostro diritto e anche un dovere verso noi stesse, verso le potenzialità del nostro corpo e della nostra mente. Un buon rapporto con il proprio corpo e con la propria sessualità è una componente fondamentale di una vita serena e appagante. E’ giusto che ci concediamo di provare piacere e di pensare al sesso non come a un problema, ma come un aspetto felice e giocoso della nostra vita.
domenica 23 marzo 2014
IL SESSO TECH
Leggevo un simpatico articolo di una rivista inglese intitolato “The dos and don’ts of sex and tech”, con una serie di consigli su cosa fare e cosa evitare nel sesso, diciamo, “tecnologico”. Perché se prima c’erano solo le telefonate erotiche, poi ha preso piede il cyber-sex con le chat, e ora tra social network, WhatsApp e altre applicazioni, sono molti i modi di comunicare in cui ci si possono scambiare messaggi, foto, video e registrazioni voce, e ovviamente, come in tutte le cose, molti li usano, perché no, anche per il sesso.
Da alcune indagini risulta che circa il 71% delle donne ha flirtato con qualcuno attraverso i social media, il 40% delle donne ha fatto un video sexy con o per il proprio partner, il 96% delle coppie ha visto un film porno o una piccola parte di esso insieme (mi sembra una percentuale un po’ alta!), il 33% delle ragazze tra i 20 e i 26 anni ha inviato a qualcuno fotografie nude o seminude. I mezzi sono tanti e anche le modalità, magari ci si “stuzzica” semplicemente con qualche frase o foto un po’ ammiccante, oppure, in altri casi, si simulano dei veri e propri rapporti: come sempre si può vivere come un gioco, senza prendersi troppo sul serio, e godersi l’emozione di un flirt o la passione del gioco della seduzione… anche a distanza ;-)
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lunedì 17 marzo 2014
Sesso anale senza tabù
Prendo spunto da una guida molto chiara e simpatica di un famoso sexy shop statunitense per affrontare uno degli argomenti tabù più ostici: il sesso anale.
La verità è che tutte le persone, di entrambi i sessi, possono provare piacere attraverso il sesso anale e questo accade per un motivo molto semplice: l'ano e il retto sono aree sensibili. Ci sono molti muscoli e terminazioni nervose intorno all'ano, gli uomini hanno la prostata che può essere raggiunta attraverso il retto (molti uomini hanno orgasmi solo dalla pressione sulla prostata) e le donne hanno il punto G, che può essere stimolato anche indirettamente attraverso l’ano.
E’ consigliabile provare prima da soli con la masturbazione anale in modo da imparare a conoscere le proprie reazioni oppure si può provare direttamente con il partner, l’importante è andare piano e comunicargli i propri desideri e reazioni.
La cosa più importante è che il sesso anale non deve fare male né creare preoccupazione, per questo è utile seguire alcuni consigli.
- PULIZIA: Se siete preoccupati per la vostra pulizia e questo può crearvi imbarazzo, fate una doccia prima del sesso o comunque lavatevi con cura (che non fa mai male ;-) ).
- LUBRIFICAZIONE: Usate un lubrificante mettendolo sul dito e sull'ano: il tessuto del retto è sensibile e soprattutto non si auto-lubrifica come fa la vagina.
- SPERIMENTAZIONE: Potete provare alcuni esercizi, stringendo e rilassando i muscoli mentre vi toccate in modo da sentire i cambiamenti, oppure potete provare con lo sfregamento in piccoli cerchi concentrici intorno all'ano in modo da notare se ci sono dei punti particolarmente sensibili.sabato 15 marzo 2014
E noi che l'abbiamo sempre fatto "normale"?
A volte chi legge il mio blog mi chiede se il fatto di non mai aver provato nulla che fosse al di fuori del sesso più strettamente tradizionale significhi che hanno qualcosa che non va, che sbagliano a fare così.
Molte donne non si sono mai masturbate, non hanno mai fatto sesso anale, non hanno mai usato un vibratore, un lubrificante, uno stimolante, non hanno mai visto un film porno, non hanno mai fatto sesso in una posizione che non fosse quella più tradizionale.
Hanno qualcosa di sbagliato? La mia risposta è semplice: il problema non sta in ciò che non abbiamo mai provato fino a oggi, ma piuttosto il bello sta in tutto quello che possiamo provare da oggi in poi.
E' bello osare, mettersi in gioco, e si può iniziare in qualsiasi momento e a qualsiasi età. Non dobbiamo forzarci, dobbiamo fare solo ciò che ci va, come ci va, quando ci va, con chi ci va. Possiamo scegliere e decidere noi cosa provare. Solo un consiglio su questa scelta: proviamo a fare qualcosa in più di quello che faremmo abitualmente, questo non significa forzarsi o tradire il nostro modo di essere, al contrario vuol dire piuttosto scoprire nuovi aspetti di noi che non conoscevamo, a cui non abbiamo lasciato spazio.
E' bello metterci in gioco, osare e soprattutto è bello saperci sempre stupire di noi stessi, imparando a conoscerci ogni giorno.
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