mercoledì 14 gennaio 2015

Una vita sessuale con meno tabù e più naturalezza

Da alcuni anni su questo blog parlo di dubbi, timori, curiosità che possono avere le donne sul tema del sesso, in tutte le sue sfaccettature. Negli anni ho ricevuto molte mail e messaggi di donne che mi chiedono consigli: ogni donna che ha un problema o un dubbio riguardante il sesso ha paura di essere sbagliata e di essere l’unica a vivere quella situazione, quindi si sente sola, mentre io leggendo tutte queste storie mi sono resa conto dell’esatto contrario: molto spesso viviamo tutte situazioni molto simili e i dubbi e le domande sono quasi sempre gli stessi. Perciò ho deciso di raccogliere proprio queste questioni così diffuse che riguardano moltissime donne e cercare di offrire dei chiarimenti e dei piccoli suggerimenti o spunti per poterle affrontare.
Sono convinta che non ci sia nulla di cui vergognarsi a vivere la propria sessualità con serenità, anzi credo che sia uno di quegli aspetti della vita da non trascurare perché contribuiscono a permetterci di vivere appieno la nostra vita.
Con il passare del tempo mi rendo sempre più conto che il sesso, che potenzialmente è una fonte inesauribile di piacere fisico e psichico, è spesso vissuto piuttosto come un problema. Le cause sono tantissime, dalla nostra insicurezza, a un cattivo rapporto con il nostro corpo, a problemi nel relazionarsi con l’altro sesso, e spesso, a fare un po’ da cornice al tutto, c’è tutto un mondo di messaggi fuorvianti che ci arrivano dall’esterno. Da tutto ciò deriva una serie di ansie, paure, frustrazioni e senso di inadeguatezza. Confrontarsi con l’esperienza di altre donne, conoscere realtà simili alla nostra e venire a contatto con altre completamente nuove per noi, può aiutarci a vivere la nostra sessualità in modo più completo, soddisfacente e magari anche più giocoso.

"Speciale Sesso & Psicologia" è un numero unico, in edicola dal 14 gennaio, ideato e realizzato da Ginevra R. Cardinaletti. 


lunedì 12 gennaio 2015

Nudi e felici anche in Italia?

Oggi voglio condividere un post che potrebbe essere interessante per chi è incuriosito dal mondo del naturismo.
E' stato scritto da un lettore del mio blog che mi ha chiesto di rimanere anonimo.
Buona lettura ;-)


A conclusione del post che ha introdotto il naturismo sul blog di Ginevra è possibile leggere alcune indicazioni riguardanti Cap D'Adge, la meta più gettonata e conosciuta a livello europeo per gli appassionati della cosiddetta tintarella integrale.
Ma se il viaggio fosse troppo impegnativo esistono anche in Italia delle località dov'è possibile praticare il naturismo all'aria aperta, insieme a tante altre persone, già a partire dalla prossima estate: Capocotta nel Lazio o la Laguna del Mort in Provincia di Venezia sono tra le più citate.
E una di queste è anche il Lido Di Dante, spiaggia sulla riviera romagnola non lontana dalla Città di Ravenna.
La zona naturista è ben delineata: già dopo la scogliera che fronteggia una piattaforma per l'estrazione del gas inizia l'area mista, con cosiddetti tessili che convivono tranquillamente con sparuti gruppi di nudisti che via via vanno aumentando, fino ad arrivare di lì a poco alle prime indicazioni dell'area riservata alle persone che non indossano il costume.
Lì parte appunto il litorale naturista lungo più di 1 km e, per il tratto iniziale, la frequentazione è di famiglie con bambini; nel tratto centrale stazionano prevalentemente coppie o compagnie di amici e amiche, mentre più avanti si può notare la presenza di gay.
Suddivisione che magari non è così marcata e che comunque non crea nessun disturbo, ma che è giusto venga fatta presente a chi avrà occasione di recarsi lì per la prima volta.
Oltre, l'area viene generalmente vietata fino alla metà di Luglio per la presenza di specie protette nella retrostante pineta, che difficilmente potrebbero convivere con la presenza umana. Ci pensa il Corpo Forestale a togliere quel divieto a Luglio inoltrato, appunto.
Dopo qualche trascorso poco allegro sembra che la spiaggia abbia ritrovato da qualche anno la sua essenza e lo spirito che vuole contraddistinguere le persone per bene che vogliono trascorrere dei fine settimana di sano naturismo, lontano da quegli stereotipi comuni che in Italia più che altrove lo associano ancor oggi a considerazioni rozze e di poco conto.
Il naturismo è uno stile di vita che promuove il contatto diretto con la natura privo di artificiosità e convenzioni sociali, partendo dal rispetto verso le persone. La nudità non è né degradante, né immorale, né indecente. Sono questi alcuni dei concetti basilari, che dà pure Wikipedia (l'Enciclopedia libera della rete).
Maggiori informazioni riguardanti il Lido di Dante possono essere raccolte anche nei siti delle associazioni che presidiano la spiaggia (ANER e amici della Bassona), oppure direttamente nelle principali comunità naturiste che vengono indicate nel post di LessIsSexy sull'argomento.
Quindi: mettete il costume da parte e preparatevi per un'estate all'insegna del naturismo!

Un anonimo ma affezionato lettore del blog di Ginevra.



martedì 6 gennaio 2015

Una coppia che comunica

Nella mia rubrica "Il sesso e le donne" su "Cronaca Rosa" questo mese parlo di Comunicazione.
Una buona comunicazione è alla base non solo del rapporto di coppia in generale, ma anche della sua sfera intima. Far conoscere al proprio partner quali sono le nostre preferenze, i nostri gusti, cosa ci piace e cosa invece non ci attrae, è fondamentale per una vita sessuale appagante. Non bisogna mai dare nulla per scontato e non cadere nell'errore di aspettarci che il partner capisca o sappia a priori quello che proviamo. La chiarezza può fare veramente la differenza per la qualità della vita sessuale della coppia.


sabato 6 dicembre 2014

La nuova tendenza sono i sextoys femminili

I sextoys ormai sono oggetti diffusissimi e c’è un’offerta sempre più ampia e variegata. Gli stessi sexy shop, che prima erano frequentati quasi esclusivamente da uomini e basavano i loro affari principalmente sulla vendita di film porno, ora sono cambiati radicalmente. I film porno ormai si guardano quasi esclusivamente su Internet, mentre la nuova tendenza sono i sextoys femminili. Sdoganati anche grazie a serie tv come “Sex and the city” e programmi televisivi come “Sex Inspectors”, i sextoys per molte donne non sono più un tabù e, in piena linea con le inclinazioni femminili, sono diventati in molti casi veri e propri oggetti di design, che oltre ad essere sempre più funzionali e accurati nel donare piacere e soddisfare ogni tipo di esigenza, hanno forme, colori e caratteristiche che li rendono esteticamente attraenti.
Ne ho scelto qualcuno per voi ;-)

1
“G-spot Vibrator”: coloratissimi vibratori per la stimolazione del punto G, ergonomici, con velocità regolabile, resistenti all’acqua.

2
Il “Remote-controlled vibe” è un vibratore con telecomando e come recita la descrizione del prodotto: “Permette al tuo partner di darti un brivido fino a 35 metri di distanza!”. Ha un rivestimento in silicone, è resistente all’acqua ed ha velocità regolabile, e grazie al suo design diventa un simpatico oggetto da portare in borsa!


3
“Vibrating ring”: un anello per lui che grazie alla sua vibrazione può donare piacere anche a lei attraverso la stimolazione del clitoride, oggetto molto diffuso da molto tempo che acquista un nuovo design grazie alla cura dei particolari nella forma, nel materiale e qui nella versione pink!



4
“Fun Toy G-Vibe” è, come il primo, uno stimolatore del punto G, ma ha due ali sulla sommità che si estendono per la stimolazione interna a diverse velocità regolabili. Anche qui colore, forma e design fanno la differenza.


5
Kegel set
Le sfere di Kegel sono ormai un must-have di molte donne che le hanno conosciute grazie al romanzo “Cinquanta sfumature di grigio”, ma le più audaci le avevano già nel cassetto da qualche anno! Qui in una versione romantica in cui le sfere diventano dei simpatici cuoricini fucsia!



6
Sex Lipstick
Ogni donna moderna dovrebbe portarlo con sé! :-) Un piccolo e insospettabile vibratore a forma di rossetto da mettere in borsetta!


lunedì 10 novembre 2014

Oggetti quotidiani usati come sex toys

Sottotitolo: E guarderete alcuni oggetti di uso quotidiano con altri occhi... trattenendo a stento un sorrisetto che la sa lunga :-)
Oggi voglio parlare di qualcosa che avrebbe trasformato la celebre casalinga disperata in una casalinga soddisfatta e divertita.
Come alcune donne sanno bene, oltre ai più disparati giochi e accessori che si possono acquistare nei sexy shop, ci sono degli oggetti che nascono per usi decisamente differenti, ma che possono diventare degli inseparabili compagni di gioco!
Alcuni esempi?
Forse non sono moltissime le case in cui si trova ancora un battipanni, ma molte coppie lo hanno diligentemente conservato e hanno iniziato ad usarlo per qualcosa di più divertente del battere i tappeti: nei momenti di intimità lo usano per "sculacciarsi"... senza esagerare!
Le mollette per i panni vi ricordano solo il bucato da stendere e altre noiose incombenze? Per molte donne non è più così, non è infatti poi tanto raro che vengano usate per la stimolazione dei capezzoli, parte estremamente erogena e altrettanto sensibile, è bene quindi avvicinarvisi con cautela per trovare l'equilibrio tra piacere e fastidio/dolore. Della serie: maneggiare con cura.
Sul reparto ortofrutta come zucchine, cetrioli e banane c'è poco da spiegare, parlano da soli. In più hanno una tale varietà di forme e dimensioni che ogni donna può trovare quello più idoneo alle sue esigenze. Mi raccomando utilizzateli sempre con il preservativo: l'igiene è fondamentale quando si ha a che fare con le parti intime.
Molte donne apprezzano usi alternativi degli spazzolini elettrici… la loro vibrazione vi suggerisce qualcosa? Il clitoride ringrazia.
Ci sono flaconi di deodoranti o altri prodotti che usiamo per il beauty con forme che si prestano particolarmente ad essere “fraintese”… sempre con il preservativo!
Questi sono solo alcuni di quelli che da noiosi oggetti di uso quotidiano possono trasformarsi magicamente in compagni di giochi maliziosi! Mai smettere di giocare, osare, sperimentare, provare, incuriosirsi, cambiare e soprattutto divertirsi. E allora… buon divertimento!


mercoledì 5 novembre 2014

Parole tra le lenzuola

Volevo intitolarlo "Comunicare in camera da letto", ma mi dava troppo l'impressione di una riunione formale:-) Una delle principiali chiavi per la felicità di una coppia è la comunicazione e questo vale anche, e a maggior ragione, per la sfera sessuale. Molto spesso il calo del desiderio sensuale, una scarsa intesa sessuale o la difficoltà a provare piacere e a raggiungere l'orgasmo sono causati dalla mancanza di comunicazione all'interno della coppia. Far conoscere al nostro partner cosa ci piace, cosa ci eccita, cosa ci procura piacere e cosa, al contrario, ci inibisce sessualmente può cambiare profondamente la nostra vita sessuale. Non possiamo pretendere che lui intuisca tutto solo dal nostro atteggiamento o comportamento, non bisogna mai dare nulla per scontato. Essere chiari può davvero fare la differenza e può aiutarci a scoprire e sperimentare un nuovo modo di stare insieme e di vivere la sessualità nella coppia.
Facciamo un gioco :-)
Scrivete su un foglio di carta una serie di domande che riguardano i vostri gusti e preferenze. Per esempio: In quali parti del corpo ti piace di più essere toccato? Qual è la tua posizione preferita? Qual è il punto in cui ti piace essere baciato? Dove preferisci fare l'amore? Cosa non ti piace fare?
Poi rispondete separatamente, ognuno per sé, e prima di leggere le risposte dell'altro provate a indovinarle. Questo vi aiuterà sia a capire quanto conoscete l'uno dell'altra, sia a scoprire qualcosa di nuovo da cui partire per migliorare la vostra vita sessuale.
E' un gioco da fare in due, ma anche da soli può aiutare molto a focalizzare meglio i propri gusti e le proprie preferenze.
Buon divertimento :-)

domenica 26 ottobre 2014

Qualche novità... social ;-)

Ora potete seguirmi anche su Twitter con gli aggiornamenti de "Il sesso e le donne" e altre curiosità:
GinevraRoberta
Questi invece sono i link di "Cronaca Rosa", la rivista su cui ogni mese viene pubblicata la mia rubrica "Il sesso e le donne":
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