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mercoledì 28 gennaio 2015

Il significato delle nostre fantasie erotiche

“Ho paura delle mie fantasie erotiche”
Talvolta si ha paura delle proprie fantasie perché si dà loro un peso probabilmente più importante di quanto non abbiano. Una persona che abbia una fantasia di sottomissione, non necessariamente desidera assumere questo ruolo anche nella vita, ma può semplicemente riferirsi a una fantasia da cui è attratta solo nella vita sessuale. Lo stesso vale per chi ha fantasie di dominare il proprio partner o di fare sesso in modo irruento o di essere presa in modo impetuoso dal partner, non necessariamente desidera qualcosa di simile anche nella vita reale. Quindi possiamo tranquillamente lasciar spazio e dar voce alle nostre fantasie erotiche senza per questo giudicarci e sentirci in qualche modo “sbagliate”: sono fantasie sessuali e dovremmo viverle come tali.
“Cosa si capisce di noi dalle nostre fantasie?”
Il fatto che le nostre fantasie sessuali debbano essere trattate come tali e non intese come indicazione di ciò che ci piace nella vita, non significa comunque che non parlino di noi. Attraverso di esse infatti riusciamo a portare alla luce un aspetto di noi, che magari non è predominante nel nostro carattere, ma se pur in minima misura ne fa comunque parte. Può derivare da un’esperienza passata o da qualcosa che ci ha colpiti particolarmente o semplicemente da una sfaccettatura della nostra indole a cui non diamo voce nella vita quotidiana e che sogniamo di lasciar uscire attraverso la nostra vita sessuale. E’ anche per questo che è importante non autocensurarsi nelle proprie fantasie, ma anzi lasciar loro spazio e cercare di capire cosa ci dicono di noi: possono aiutarci a conoscere meglio degli aspetti di noi stessi che abbiamo sempre trascurato.
(Tratto da "Sesso & Psicologia" speciale a cura di Ginevra Cardinaletti)


giovedì 26 giugno 2014

Senza vergogna

Spesso capita di provare vergogna per una fantasia, per un pensiero, un desiderio, un sogno. Capita di sorprenderci ad eccitarci per una scena di un film o per una fantasia su qualcuno e d'istinto vergognarci dei nostri stessi pensieri, delle nostre stesse emozioni.
Ma non sono queste le cose di cui uomini e donne dovrebbero vergognarsi.
Avere fantasie sessuali o desideri che ci sembra escano dagli schemi (quali schemi poi? Chi li ha decisi?) andrebbe vissuto con serenità e come qualcosa di naturale. Censurare noi stessi per qualcosa che non danneggia o ferisce nessuno, ma che è qualcosa che fa parte di noi, non ha senso e soprattutto non fa bene a noi stessi. Il senso di colpa, la censura, il giudizio troppo severo verso le nostre naturali inclinazioni ci fanno vivere male il rapporto con noi stessi e con gli altri.
Non giudichiamoci per una fantasia o per il desiderio di giocare, sentiamoci liberi di essere noi stessi almeno nei nostri sogni e nei nostri gusti ;-)


martedì 18 febbraio 2014

Cosa ti eccita veramente?

A volte quello che ci eccita non si “conforma” al nostro modo di essere. E’ frequente che alcune nostre fantasie sessuali risultino per noi stessi imbarazzanti, magari ci sembrano troppo lontane dal nostro modo di porci nella vita di tutti i giorni, magari le giudichiamo delle perversioni o qualcosa adatto a persone trasgressive o con dei problemi.
Se noi provassimo ad aprirci a queste nostre preferenze senza pregiudizi, potremmo scoprire lati di noi che anche se diversi dall’idea che abbiamo di noi stessi, fanno comunque parte della nostra indole e non possono far altro che arricchire la nostra vita e procurarci piacere ed eccitazione.
Preferenze di sottomissione o dominanza nella nostra sessualità non implicano che nella vita quotidiana ci piaccia dominare o essere sottomesse, sono semplicemente gusti sessuali che possono essere vissuti con libertà senza doversi né vergognare né sentire “strani”. Lo stesso vale per il piacere che può per esempio procurare ad alcune persone guardare o farsi guardare mentre si fa sesso.
Tutto ciò che viene scelto liberamente e non va a ledere la libertà altrui, non solo è concesso, ma può dare nuovo vigore ed entusiasmo alla vita sessuale di ognuno.
Il sesso anale, il sesso orale, l’uso dei sex toys, il travestimento, i film porno, le fotografie e mille altre fantasie possono essere vissute senza pregiudizio, senza tabù e soprattutto senza sentirsi strani, sbagliati, perversi.
Non c’è nulla che siamo tenuti a fare così come non c’è nulla che non possiamo fare. Non vergognarci di ciò che ci eccita è davvero una grande conquista e può essere il primo passo verso una vita sessuale più libera e più appagante.