lunedì 10 novembre 2014

Oggetti quotidiani usati come sex toys

Sottotitolo: E guarderete alcuni oggetti di uso quotidiano con altri occhi... trattenendo a stento un sorrisetto che la sa lunga :-)
Oggi voglio parlare di qualcosa che avrebbe trasformato la celebre casalinga disperata in una casalinga soddisfatta e divertita.
Come alcune donne sanno bene, oltre ai più disparati giochi e accessori che si possono acquistare nei sexy shop, ci sono degli oggetti che nascono per usi decisamente differenti, ma che possono diventare degli inseparabili compagni di gioco!
Alcuni esempi?
Forse non sono moltissime le case in cui si trova ancora un battipanni, ma molte coppie lo hanno diligentemente conservato e hanno iniziato ad usarlo per qualcosa di più divertente del battere i tappeti: nei momenti di intimità lo usano per "sculacciarsi"... senza esagerare!
Le mollette per i panni vi ricordano solo il bucato da stendere e altre noiose incombenze? Per molte donne non è più così, non è infatti poi tanto raro che vengano usate per la stimolazione dei capezzoli, parte estremamente erogena e altrettanto sensibile, è bene quindi avvicinarvisi con cautela per trovare l'equilibrio tra piacere e fastidio/dolore. Della serie: maneggiare con cura.
Sul reparto ortofrutta come zucchine, cetrioli e banane c'è poco da spiegare, parlano da soli. In più hanno una tale varietà di forme e dimensioni che ogni donna può trovare quello più idoneo alle sue esigenze. Mi raccomando utilizzateli sempre con il preservativo: l'igiene è fondamentale quando si ha a che fare con le parti intime.
Molte donne apprezzano usi alternativi degli spazzolini elettrici… la loro vibrazione vi suggerisce qualcosa? Il clitoride ringrazia.
Ci sono flaconi di deodoranti o altri prodotti che usiamo per il beauty con forme che si prestano particolarmente ad essere “fraintese”… sempre con il preservativo!
Questi sono solo alcuni di quelli che da noiosi oggetti di uso quotidiano possono trasformarsi magicamente in compagni di giochi maliziosi! Mai smettere di giocare, osare, sperimentare, provare, incuriosirsi, cambiare e soprattutto divertirsi. E allora… buon divertimento!


mercoledì 5 novembre 2014

Parole tra le lenzuola

Volevo intitolarlo "Comunicare in camera da letto", ma mi dava troppo l'impressione di una riunione formale:-) Una delle principiali chiavi per la felicità di una coppia è la comunicazione e questo vale anche, e a maggior ragione, per la sfera sessuale. Molto spesso il calo del desiderio sensuale, una scarsa intesa sessuale o la difficoltà a provare piacere e a raggiungere l'orgasmo sono causati dalla mancanza di comunicazione all'interno della coppia. Far conoscere al nostro partner cosa ci piace, cosa ci eccita, cosa ci procura piacere e cosa, al contrario, ci inibisce sessualmente può cambiare profondamente la nostra vita sessuale. Non possiamo pretendere che lui intuisca tutto solo dal nostro atteggiamento o comportamento, non bisogna mai dare nulla per scontato. Essere chiari può davvero fare la differenza e può aiutarci a scoprire e sperimentare un nuovo modo di stare insieme e di vivere la sessualità nella coppia.
Facciamo un gioco :-)
Scrivete su un foglio di carta una serie di domande che riguardano i vostri gusti e preferenze. Per esempio: In quali parti del corpo ti piace di più essere toccato? Qual è la tua posizione preferita? Qual è il punto in cui ti piace essere baciato? Dove preferisci fare l'amore? Cosa non ti piace fare?
Poi rispondete separatamente, ognuno per sé, e prima di leggere le risposte dell'altro provate a indovinarle. Questo vi aiuterà sia a capire quanto conoscete l'uno dell'altra, sia a scoprire qualcosa di nuovo da cui partire per migliorare la vostra vita sessuale.
E' un gioco da fare in due, ma anche da soli può aiutare molto a focalizzare meglio i propri gusti e le proprie preferenze.
Buon divertimento :-)

domenica 26 ottobre 2014

Qualche novità... social ;-)

Ora potete seguirmi anche su Twitter con gli aggiornamenti de "Il sesso e le donne" e altre curiosità:
GinevraRoberta
Questi invece sono i link di "Cronaca Rosa", la rivista su cui ogni mese viene pubblicata la mia rubrica "Il sesso e le donne":
Twitter: CronacaRosa
Facebook: Cronaca Rosa


martedì 30 settembre 2014

Non cedere alla tentazione di fare paragoni

Cara Ginevra, l’anno scorso io e il mio compagno ci siamo lasciati, siamo stati insieme tanti anni e praticamente è stata la mia unica storia importante. Dopo essere stata molto male per questa delusione, di recente ho cominciato a uscire con un altro uomo. Lui mi piace molto, ma mi sento impacciata, non sono più abituata ai primi incontri, tanto meno per il sesso! Negli anni sono un po’ ingrassata e il tempo passa, insomma non sono più una ragazzina, con il mio ex ormai c’era molta confidenza ed era tutto semplice, ora non mi sento più all’altezza. Mi puoi aiutare? Grazie, Ale.

Cara Ale, la situazione di confidenza e sicurezza che si era creata con il tuo ex ha richiesto tempo ed è normale che ora tu ti senta un po’ spiazzata, ma ciò non toglie che in futuro potrai sentirti di nuovo a tuo agio. Quella che puoi vivere oggi invece è l’emozione di una nuova storia che nasce e che potrebbe diventare importante. Non cedere alla tentazione di fare paragoni, vivila per quello che è: un nuovo capitolo. Tu non sei più una ragazzina, ma questo la persona che hai di fronte lo sa e probabilmente gli piaci proprio per questo. Non cercare di apparire ai suoi occhi diversa da quello che sei e non credere che lui si aspetti che tu sia perfetta. Se tu gli piaci veramente lui non starà a guardare le tue imperfezioni, come tu non guarderai le sue. Permettiti di vivere appieno questo momento, con la giusta emozione e qualche piccolo timore, ma senza farti sopraffare da paure infondate: se siete giusti l’uno per l’altra nessuno dei due guarderà un chilo di troppo o una ruga in più.

(Dalla rubrica "Il sesso e le donne" a cura di Ginevra R. Cardinaletti sul mensile Cronaca Rosa nr.4)


giovedì 4 settembre 2014

Non sono più una ragazzina

La mia rubrica "Il sesso e le donne" sul mensile Cronaca Rosa. Questo mese "Non sono più una ragazzina": il coraggio e la voglia di rimettersi in gioco, di vivere le proprie emozioni, di amarsi e lasciarsi amare per quello che siamo.


martedì 2 settembre 2014

Mamme, ma anche donne

Dalla mia rubrica "Il sesso e le donne" sul mensile Cronaca Rosa

Cara Ginevra sono sposata da 4 anni e ho una bimba di 2. Dopo la gravidanza la vita intima di coppia ne ha risentito moltissimo, abbiamo pochi momenti per noi, proviamo poco desiderio e soprattutto è diventato tutto molto di routine, sembra quasi un dovere. Secondo lei è possibile fare qualcosa per tornare al desiderio di prima? Morena

Cara Morena, quello di cui mi parli è un problema comune a moltissime coppie: con la maternità spesso noi donne tendiamo sempre di più a vederci come mamme e sempre meno come donne, e questo vale anche per il modo in cui ci vede il nostro partner.  Inoltre ci sono questioni pratiche che rendono i momenti di intimità sempre più difficili: la stanchezza, la difficoltà a rimanere soli, il poco tempo a disposizione, il timore che il bimbo possa sentirci o vederci. Fortunatamente però sono tutte questioni che possiamo affrontare, l’importante è che ci sia volontà da parte di entrambi.
Innanzitutto è importante crearci dei piccoli spazi per la coppia, sia a livello di spazio fisico sia di tempo. Avere un momento da vivere come coppia è importante per ristabilire la complicità e la sensualità dei momenti legati alla nostra intimità. Come in molte altre situazioni della vita, la chiave risiede proprio nell'affrontarla con lo spirito giusto: con un approccio positivo e con la reale intenzione di voler cambiare, quello che veniva vissuto come un problema può diventare al contrario un motivo di gioco complice nella coppia, in cui la ricerca di un’occasione di intimità si trasforma in stimolo per la fantasia e per ritrovare quella scintilla che si è un po’ spenta con il tempo.