venerdì 21 settembre 2012

A scuola di sesso in gravidanza


A New York il sexy shop Babeland ospita e organizza periodicamente workshop sul sesso, dove le partecipanti, sedute tra gli espositori di lingerie e vibratori, possono fare domande su foglietti di carta in forma anonima. Uno dei corsi tenuti recentemente è proprio sul sesso durante la gravidanza. In effetti anche su questo argomento sono ancora tanti i dubbi e i timori di uomini e donne. L’insegnante esordisce sostenendo che il sesso durante e subito dopo la gravidanza, non solo non è pericoloso, ma è addirittura fondamentale: partner sessualmente soddisfatti sono genitori migliori. Dunque via libera ai rapporti sessuali durante la gravidanza, a meno che sconsigliati dal medico per problemi specifici. Ci sono sicuramente delle posizioni più appropriate di altre. Per esempio la posizione del missionario sarebbe da evitare, non tanto per non schiacciare la pancia, quanto perché il pancione potrebbe pesare sul diaframma e rendere più difficoltosa la respirazione. Quindi meglio che la donna stia sopra, o di lato, o carponi.
Ma questi nove mesi non provocano timori e inibizioni soltanto nelle donne, anzi. Molti uomini hanno esattamente le stesse preoccupazioni, hanno paura di far male al feto o alla donna e questo spesso li blocca completamente. Anche in questo caso l’unico modo per superare lo scoglio è informarsi: non abbiate paura di chiedere al ginecologo piuttosto che al vostro medico di fiducia se ci sono rischi o accortezze da seguire, e il loro parere non potrà che tranquillizzarvi. Quello che intanto è bene sapere è che il feto è ben protetto all’interno del sacco amniotico e accuratamente isolato.
Non lasciatevi sopraffare dalla rassegnazione e non accontentatevi di dire: tanto è solo per un periodo. Vi dirò di più: alcuni ricercatori sostengono che la penetrazione, soprattutto negli ultimi mesi della gravidanza, può avere un effetto positivo sul collo dell’utero.
E non rinunciate neanche alla masturbazione, soprattutto se il vostro partner ha bisogno di più tempo per prendere confidenza con il vostro corpo durante la gravidanza: non privatevi comunque del sesso e dell’orgasmo, che fanno benissimo e giovano a corpo e mente.


venerdì 14 settembre 2012

Sesso in ufficio, che passione!


Altro che romanticismo: il 54% delle donne ha come fantasia erotica la cosiddetta “sveltina”, una veloce avventura di puro sesso. Amano l’atto sessuale nudo e crudo, senza preliminari, pochi minuti di travolgente passione, senza troppe implicazioni sentimentali. Ancora meglio se consumato in luoghi e situazioni considerati un po’ rischiosi. Per esempio, l’ufficio sembra essere uno dei posti più gettonati. Questa preferenza è legata proprio all’idea della trasgressione. Il rischio di poter essere scoperti è certamente una componente fondamentale, come anche il totale contrasto tra sesso e tutto ciò che riguarda il lavoro, come l’ufficio, la formalità di giacca e cravatta, le scrivanie: tanto più l’ambiente è austero, maggiore è il contrasto. Quasi uno sfregio! :-) Quando si ha magari un lavoro noioso, o un capo pressante, oppure orari e scadenze stressanti, arredamento e ambiente grigi, per molte donne una buona idea è quella di dar sfogo alla propria stanchezza fisica e mentale con qualche minuto di sano sesso: e come darle torto? ;-)



Harrison Ford e Greta Scacchi in “Presunto innocente”



giovedì 13 settembre 2012

La Svezia è un paese caldo


Un paese algido con donne alte, bionde e glaciali? Bellissime ma fredde? Ho qualche dubbio in proposito: continuo a leggere dati e notizie che mi fanno pensare alla Svezia come uno dei paesi più caldi d’Europa!
Intanto una simpatica news di qualche mese fa è che proprio una donna svedese, una direttrice scolastica, ha ideato la prima scuola di sesso al mondo. Qui si  insegnano posizioni, tecniche e anatomia, con lezioni teoriche e soprattutto pratiche. Ah, ovviamente a fine corso è anche previsto un diploma... da incorniciare ed esporre in ufficio! ;-)
E se una rondine non fa primavera, non dimentichiamo che in Svezia l’educazione sessuale è materia di studio a scuola, ormai dal 1956.
Quindi almeno sulla preparazione non possiamo nutrire dubbi! Ma c’è di più.
Da un recente sondaggio risulta che l’87% delle donne svedesi considera il sesso orale un immancabile preliminare per il sesso con il partner, assegnandogli il primato in Europa.
Farà anche freddo nei paesi nordici, ma sembra proprio che le donne siano molto calienti! ;-)



mercoledì 12 settembre 2012

Eiaculazione femminile, questa sconosciuta


Ogni tanto può capitare di sentir parlare di squirting o più semplicemente di eiaculazione femminile. I dubbi in merito sono molti. Tutte le donne possono averla? Come si manifesta? Quando avviene? Facciamo un po’ di chiarezza.
Innanzitutto l’eiaculazione femminile consiste in un’abbondante fuoriuscita di liquido prodotto dalle ghiandole di Skene. Il fluido viene espulso attraverso l’uretra, nonostante spesso si pensi erroneamente che avvenga attraverso la vagina. La sua abbondanza e consistenza, e il fatto che passi attraverso l’uretra, fa sì che talvolta venga scambiata per urina. E in effetti, proprio al culmine dell’orgasmo, non dev’essere bello pensare di essersela fatta addosso! Eppure l’eiaculazione femminile, sebbene sconosciuta per molte donne, esiste ed è perfettamente normale. Come è normale (chiariamolo subito!) non averla. Avere l’eicaluzione o meno, non ha niente a che fare con la normalità o con il buon funzionamento del nostro organismo. Le infinite differenze anatomiche, fisiologiche e psicologiche tra donna e donna fanno sì che solo in alcune (si parla di circa un 10%) la abbiano. Alcune donne arrivano all'eiaculazione attraverso la stimolazione del punto G (Alla ricerca del punto G). Quello su cui dobbiamo sentirci rassicurate è che se l’abbiamo non è un problema, si tratta piuttosto di una naturale risposta dell’organismo. E allo stesso tempo anche se non l’abbiamo siamo perfettamente normali, non si tratta di una meta da raggiungere né di qualcosa che possa in qualche modo renderci più complete.


domenica 9 settembre 2012

Sesso biologico


E dopo il gemellaggio del mondo del porno con quello vegano, di cui ho parlato nel post Porno-vegan, cosa vuoi di più?, ecco che mi ritrovo a leggere di alcune chicche sul sesso bio! Degni di nota sono innanzitutto i sex toys riciclabili ed eco-compatibili: sono infatti sempre di più le aziende produttrici di vibratori e accessori vari attente all’ambiente, che scelgono materiali naturali, riciclati e riclabili. Un altro accorgimento adottato da molti è quello di sostituire i sex toys a batterie con nuovi modelli di vibratori ricaricabili o ad energia solare, della serie: "Metto un po' il vibratore sul davanzale così si ricarica!" ;-) Sempre più diffusi sono anche i lubrificanti senza vaselina, a base di sola acqua, e i “vegan condoms”: preservativi cruelty-free (non testati sugli animali) e senza lattice, per la gioia dei vegani. Dulcis in fundo, un’azienda produttrice di film hard che per ogni film venduto dona un euro per progetti di rimboschimento delle foreste. Fare sesso è naturale, ma lo è ancora di più se lo facciamo nel rispetto della natura! ;-)


sabato 8 settembre 2012

La scimmia sulle mutande


Qualche giorno fa avevo parlato di intimo nel post Lingerie per tutti i gusti
Oggi, sfogliando una rivista, ho letto i risultati di un
sondaggio: “il 63% delle donne si “smontano” quando lui si presenta a letto con boxer dalle scritte provocanti o dai disegni infantili”. Devo ammettere che leggendo queste parole mi sono sentita confortata e soprattutto meno sola: allora non sono l’unica a trovare agghiaccianti i boxer dai disegni “evocativi”, come quelli per esempio di Intimissimi. Dalle banane alla Torre di Pisa, ogni volta rimango incantata davanti a certe vetrine, e mi chiedo chi possa apprezzare certe illustrazioni, se non per uno scherzo o una serata spiritosa. Voglio dire, non pretenderete di farmi credere che una donna si ecciti trovandosi davanti un bel fusto con... una scimmia sui boxer! :-) Certo qualcuna ci sarà... in effetti in quel 37% rimanente ci sarà qualche donna a cui la cosa è indifferente e qualcuna che forse li apprezza. Vi offro qui di seguito una carrellata con una piccola selezione di arte contemporanea dell’intimo maschile: buona visione :-)








martedì 4 settembre 2012

Porno-vegan, cosa vuoi di più?

L’attrice porno Silvia Bianco è la testimonial di “GoVegan”, l’expo che si terrà a Bologna tra pochi giorni. Attrice hard, ma soprattutto vegana convinta, è la protagonista della campagna di lancio dell’evento vegan. E’ stata fotografata da Achille Jachetti, anche lui vegano, che aveva già realizzato una mostra fotografica dal titolo “Macelleria.me”, piuttosto audace. In questo caso invece le immagini sono molto più soft.
Brava Silvia amante della natura. Come disse Marilyn Monroe, “Il sesso fa parte della natura e io seguo la natura". E in questo caso più che mai la bellissima Silvia Bianco è l’espressione del perfetto connubio tra sesso e natura!
Per me è un sì! ;-)


Dal backstage di GoVegan