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domenica 10 novembre 2013

Ci sono donne che

Diciamo tutti che è sbagliato generalizzare, ma in un’occasione o in un’altra cediamo alla tentazione di fare di tutta l’erba un fascio, e questo accade anche con l’universo femminile. Ci sono tante generalizzazioni a riguardo e spesso si dà per scontato che tutte le donne abbiano determinate inclinazioni, abitudini, gusti, debolezze, e invece, per fortuna, siamo tutte diverse, siamo tutte meravigliose e imprevedibili eccezioni alla regola. Ci sono alcuni stereotipi più radicati di altri, ma anche in questi molte donne non si rispecchiano affatto, quindi a scanso di equivoci mettiamolo per iscritto con un decalogo :-)
1) Ci sono donne che non hanno mille paia di scarpe, giuro, io ne conosco più di una, me compresa.
2) Ci sono donne che seguono il calcio, io ne conosco moltissime, anche se non sono una di loro.
3) Ci sono donne che non hanno mai visto un video di Clio make-up né altri tutorial su come truccarsi, giuro che esistono.
4) Ci sono donne che non si scambiano ricette di cucina e magari neanche amano cucinare.
5) Ci sono donne che non sono appassionate di gossip e non sanno chi ha tradito chi mentre era sposato con chi, non gliene può fregare di meno.
6) Ci sono donne che arrivano puntuali agli appuntamenti.
7) Ci sono donne che impiegano pochissimo a prepararsi, non è affatto vero che tutte le donne del mondo passino ore e ore davanti allo specchio prima di uscire, io per esempio impiego pochissimo a prepararmi e non per questo mi ritrovo ad uscire in pigiama (come fa qualcuno che conosco, ma questa è un’altra storia ;-)).
8) Ci sono donne che non fingono il mal di testa per non fare l’amore, anzi ce ne sono molte che hanno voglia di fare sesso molto più spesso dei loro compagni.
9) Ci sono donne che hanno molta confidenza con la tecnologia e non hanno problemi con computer, console, smartphone e laptop, io invece sì :-)
10) Ci sono donne che non soffrono di shopping compulsivo, giuro che ce ne sono alcune che addirittura non resistono a guardare più di tre vetrine di seguito.
Forse un luogo comune allora è vero: siamo complicate ;-)




martedì 16 aprile 2013

Mettersi a nudo

L'altra sera stavo guardando un documentario sul naturismo... avevo già parlato di questo argomento nel post Nudi e felici e so che per molti risulta assurdo anche solo immaginare di stare completamente nudi in mezzo ad altra gente, ma quello su cui riflettevo l'altra sera sono tutte le dinamiche che stanno dietro questa scelta. Sono tante, ma una mi sta particolarmente a cuore: l'accettazione del proprio corpo. Sí, perché l'imbarazzo della nudità è spesso legato alla vergogna del proprio corpo. Ora, a parte il fatto che un costume copre ben poco (!!!), il punto sta proprio nell'idealizzazione della perfezione. Più o meno consciamente continuiamo a dar retta agli stereotipi (soprattutto femminili) che ci vengono propinati in tutte le salse e cosí tendiamo a perdere di vista la realtà, che è tutt'altra. La realtà è fatta di persone "Normali", che possono avere kg in più, smagliature, cellulite, poco seno, fianchi larghi... non è un mondo di fotomodelle e nonostante lo sappiamo spesso ci comportiamo come se lo fosse. Ogni donna può essere affascinante e non può essere un taglia in più o meno a fare la differenza. Non è la perfezione che dobbiamo perseguire, perché sarebbe una battaglia non solo persa ma soprattutto inutile... facciamo piuttosto pace con noi stesse e impariamo a innamorarci di noi, proprio come quando perdiamo la testa per qualcuno e non stiamo certo a guardare piccoli e singoli difetti fisici ;-)



mercoledì 27 febbraio 2013

Le donne in gamba fanno paura

"Nei secoli l’uomo ha condizionato la donna a pensare che lui sia potente e che lei non lo sia. In tutti i modi ha cercato di trovare una donna che gli sia inferiore in tutto. Un uomo non vuole essere sposato con una donna che sia più istruita di lui, perché in quel caso è in gioco il potere. Non vuole sposare una donna più alta di lui, perché una donna più alta sembra superiore. Non vuole sposare una donna troppo intellettuale, perché discuterebbe e la discussione può distruggere il potere. Un uomo non vuole una donna famosa perché lui avrebbe un ruolo subalterno. E per secoli l’uomo ha voluto una donna più giovane di lui. Come mai? Perché tua moglie non può essere più vecchia di te? Cosa c’è di sbagliato? Solo questo: una donna più vecchia ha più esperienza, questo distrugge il tuo potere”. Queste parole, per di più pronunciate da un uomo, hanno destato non poco il mio interesse. L’uomo in questione è Osho, il libro da cui le ho tratte è “Con te e senza di te”.
Non mi piace generalizzare e so che, per fortuna, non tutti gli uomini rientrano in questa analisi, ma parliamo di un fenomeno sociale che, ci piaccia o no, è stato molto diffuso in passato e lo è in larga parte ancora oggi.
Conosco personalmente alcune donne molto forti, determinate, con idee piuttosto chiare su cosa vogliono e sui loro valori e ideali, e queste stesse donne, ahimé, sono spesso quelle meno “corteggiate”, tanto per usare un termine d’altri tempi. Certamente non tutti, ma molti uomini sono spaventati da donne così. Spesso si arriva a dire che in questo modo le donne perdano la loro femminilità e questo rientra perfettamente in un quadro in cui lo stereotipo di donna è visto come un essere frivolo, poco pensante, accondiscendente. Io credo che la femminilità sia ben altro e la si possa esprimere in mille modi, senza rinunciare alla propria materia gigia, né alla propria determinazione. Non a caso di una persona determinata si dice che “ha le palle”, e non a caso io ho scelto la meno colorita espressione “in gamba”. O lasciando stare palle e gambe, ancor più mi piace parlare di donne con la D maiuscola, donne vere, che sono sempre le mie preferite. E per cento uomini che si spaventano, ce ne sarà uno (da qualche parte!!!!!! ;-)) che si innamorerà proprio per questo. Teniamoci stretta la nostra determinazione, il nostro coraggio, la nostra forza, senza mai rinunciare a noi stesse, senza scendere a inutili compromessi e soprattutto senza farci inghiottire dal vortice di falsi stereotipi. Femminilità e dignità possono e devono andare d’accordo ;-)