"Nei secoli l’uomo ha condizionato la donna a pensare che lui sia potente e che lei non lo sia. In tutti i modi ha cercato di trovare una donna che gli sia inferiore in tutto. Un uomo non vuole essere sposato con una donna che sia più istruita di lui, perché in quel caso è in gioco il potere. Non vuole sposare una donna più alta di lui, perché una donna più alta sembra superiore. Non vuole sposare una donna troppo intellettuale, perché discuterebbe e la discussione può distruggere il potere. Un uomo non vuole una donna famosa perché lui avrebbe un ruolo subalterno. E per secoli l’uomo ha voluto una donna più giovane di lui. Come mai? Perché tua moglie non può essere più vecchia di te? Cosa c’è di sbagliato? Solo questo: una donna più vecchia ha più esperienza, questo distrugge il tuo potere”.
Queste parole, per di più pronunciate da un uomo, hanno destato non poco il mio interesse. L’uomo in questione è Osho, il libro da cui le ho tratte è “Con te e senza di te”.
Non mi piace generalizzare e so che, per fortuna, non tutti gli uomini rientrano in questa analisi, ma parliamo di un fenomeno sociale che, ci piaccia o no, è stato molto diffuso in passato e lo è in larga parte ancora oggi.
Conosco personalmente alcune donne molto forti, determinate, con idee piuttosto chiare su cosa vogliono e sui loro valori e ideali, e queste stesse donne, ahimé, sono spesso quelle meno “corteggiate”, tanto per usare un termine d’altri tempi. Certamente non tutti, ma molti uomini sono spaventati da donne così. Spesso si arriva a dire che in questo modo le donne perdano la loro femminilità e questo rientra perfettamente in un quadro in cui lo stereotipo di donna è visto come un essere frivolo, poco pensante, accondiscendente. Io credo che la femminilità sia ben altro e la si possa esprimere in mille modi, senza rinunciare alla propria materia gigia, né alla propria determinazione. Non a caso di una persona determinata si dice che “ha le palle”, e non a caso io ho scelto la meno colorita espressione “in gamba”. O lasciando stare palle e gambe, ancor più mi piace parlare di donne con la D maiuscola, donne vere, che sono sempre le mie preferite. E per cento uomini che si spaventano, ce ne sarà uno (da qualche parte!!!!!! ;-)) che si innamorerà proprio per questo. Teniamoci stretta la nostra determinazione, il nostro coraggio, la nostra forza, senza mai rinunciare a noi stesse, senza scendere a inutili compromessi e soprattutto senza farci inghiottire dal vortice di falsi stereotipi. Femminilità e dignità possono e devono andare d’accordo ;-)
