Visualizzazione post con etichetta orgasmo e penetrazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta orgasmo e penetrazione. Mostra tutti i post

lunedì 16 febbraio 2015

Orgasmo e penetrazione


E’ un dato di fatto: penetrazione e orgasmo non sempre vanno d’accordo. Ci sono moltissime donne che non raggiungono l’orgasmo con la penetrazione.
La maggior parte dei sondaggi riporta una percentuale di donne del 70/75% che non ha mai raggiunto l’orgasmo con la penetrazione.

Quindi se una donna arriva al culmine del piacere solo attraverso la stimolazione del clitoride, può stare tranquilla perché non c’è assolutamente niente di strano, né di anomalo, né di sbagliato, anzi, è una caratteristica diffusissima e perfettamente normale.
Ciò non vuol dire che si debba rinunciare alla penetrazione, il fatto che non sempre conduca all’orgasmo non significa che non procuri piacere. L’atto sessuale è un momento di grande intimità anche a livello psicologico, in cui si verifica una vera e propria fusione di corpi e non c’è motivo di rinunciare a questa romantica e sensuale unione (a meno che ovviamente non ci siano altri problemi).
E’ inoltre possibile conciliare penetrazione e orgasmo clitorideo, ci sono infatti posizioni in cui, durante la penetrazione, c’è una stimolazione del clitoride.
Una di queste è la posizione in cui la donna si trova sopra l’uomo. Con questa posizione si crea una situazione davvero congeniale sotto molti aspetti: innanzitutto ci si trova uno di fronte all’altra, quindi è possibile guardarsi negli occhi e baciarsi, il che rende tutto molto più romantico e passionale. Inoltre la posizione in sé facilita la stimolazione del clitoride per via dello sfregamento dei due corpi, soprattutto se l’uomo tiene il busto un po’ alzato stando seduto o appoggiandosi a dei cuscini.
Infine, a livello psicologico, la donna ha la sensazione di tenere un po’ le redini del gioco, trovandosi sopra e potendo decidere l’intensità e il ritmo dei movimenti. L’uomo, a sua volta, potrà godere della vista del corpo femminile che si muove sopra di lui.

Quindi quello che può sembrare un problema, non solo non deve creare preoccupazione, ma al contrario può essere uno stimolo per trovare e provare nuove situazioni stuzzicanti.
Tratto da "Speciale Sesso e Psicologia" a cura della dott.ssa Ginevra Cardinaletti

lunedì 8 ottobre 2012

L’orgasmo femminile come fantastico bonus

Nel 2005 Elisabeth Llyod, filosofa della biologia, pubblicò il saggio: “Il caso dell’orgasmo femminile. Pregiudizio nella scienza dell’evoluzione”. Da allora ha continuato i suoi studi, in base ai quali sostiene che mentre nell’uomo l’orgasmo e quindi l’eiaculazione hanno un significato evolutivo in quanto strettamente collegati alla riproduzione, al contrario l’orgasmo femminile è un prodotto secondario, privo di valore adattivo, un po’ come i capezzoli del maschio. Capisco il senso, anche se l’esempio mi fa un po’ sorridere ;-)
Questa “inutilità” a livello adattivo, spiegherebbe l’enorme variabilità della frequenza dell’orgasmo femminile, in forte contrasto con l’altissima certezza di quella maschile durante il rapporto sessuale. In parole povere: l’uomo con il rapporto sessuale raggiunge quasi sempre l’orgasmo perché serve alla riproduzione, mentre la donna lo raggiunge difficilmente perché il suo orgasmo non ha altro scopo che il piacere. Infatti moltissime donne non raggiungono mai l’orgasmo durante la copulazione, mentre quasi il 100% degli uomini lo raggiunge regolarmente.
C’è da dire, come sottolinea la stessa studiosa, che un tratto non deve essere adattivo per essere considerato importante. Per esempio tutte le arti, come la musica e la letteratura, sono fondamentali nella nostra società, nonostante abbiano effetti secondari a livello adattivo. L’autrice dunque definisce l’orgasmo femminile un “fantastico bonus”: praticamente qualcosa di inutile ma estremamente piacevole! E quindi, secondo me, tutt'altro che inutile! ;-)
Vedi anche: Penetrazione e orgasmo, Esercizi per la vagina, Alla ricerca del Punto G



mercoledì 11 luglio 2012

Penetrazione e orgasmo non sempre vanno d'accordo

Sarò diretta: ci sono moltissime donne che non raggiungono l’orgasmo con la penetrazione. La maggior parte dei sondaggi riporta una percentuale di donne del 70/75% che non ha mai raggiunto l’orgasmo con la penetrazione, e non mi sembrano affatto poche, no?
Quindi se una donna arriva al culmine del piacere solo attraverso la stimolazione del clitoride, può stare tranquilla perché non c’è assolutamente niente di strano, né di anomalo, né di sbagliato, anzi, è una caratteristica diffusissima e perfettamente normale. Visto che siamo tanto brave a crearci paranoie inutili, almeno questa ce la possiamo proprio risparmiare e metterci l’anima in pace: non abbiamo nessun problema.
Ciò non vuol dire che si debba rinunciare alla penetrazione, il fatto che non conduca all’orgasmo non significa che non procuri piacere. L’atto sessuale, nello specifico il coito, è un momento di grande intimità anche a livello psicologico, in cui si verifica una vera e propria fusione di corpi e non c’è motivo di rinunciare a questa romantica e sensuale unione (a meno che ovviamente non ci siano altri problemi). E’ inoltre possibile conciliare penetrazione e orgasmo clitorideo, ci sono infatti posizioni in cui, durante la penetrazione, c’è una stimolazione del clitoride e a quel punto... siamo tutti contenti! ;-)
A questo proposito spezzerei una lancia in favore del cosiddetto “smorza-candela”, posizione in cui la donna si trova sopra l’uomo. Con questa posizione si crea una situazione davvero congeniale sotto molti aspetti: innanzitutto ci si trova uno di fronte all’altra, quindi è possibile guardarsi negli occhi e baciarsi, il che rende tutto molto più romantico e passionale. Inoltre la posizione in sé facilita la stimolazione del clitoride per via dello sfregamento dei due corpi, soprattutto se l’uomo tiene il busto un po’ alzato stando seduto o appoggiandosi a dei cuscini. Infine, a livello psicologico, la donna ha la sensazione di tenere un po’ le redini del gioco, trovandosi sopra e potendo decidere l’intensità dei movimenti. L’uomo, a sua volta, potrà godere della vista del corpo femminile che si muove sopra di lui, il che è sempre un bel vedere!
Quindi quello che può sembrare un problema, non solo non deve preoccuparci, ma può essere uno stimolo per trovare e provare nuove situazioni stuzzicanti! Voi che ne pensate? ;-)
Enjoy your life!



Nell’immagine la mitica scena dell’orgasmo di Meg Ryan nel film “Harry ti presento Sally” girata al ristorante Katz’s Delicatessen di New York