Ci sconvolge l'avvistamento del primo capello bianco, ci spaventano le prime rughe sul viso, ci guardiamo le mani, le tocchiamo e non sono più le stesse, le mani non mentono, e noi ci accorgiamo che è proprio come dicevano, qualcosa è cambiato e noi non siamo pronte. Non si è mai pronte per sentirsi chiamare "signora", non si è mai pronte a smettere di sentirsi ragazze. Eppure è tutto così semplice e naturale, è una delle prime cose che impariamo da piccoli: si cresce, si diventa maturi, si invecchia. Non vediamo l'ora di crescere e poi non vorremmo più andare oltre, sappiamo che invecchieremo ma in realtà non ci crediamo fino in fondo perché poi quando accade davvero rimaniamo inevitabilmente sconvolte. Sarebbe così bello accettare la realtà della vita, vivere i cambiamenti del nostro corpo come una naturale evoluzione, ma non è semplice, troppe cose non ci aiutano, siamo sommersi lungo l'intero corso della nostra vita da messaggi che ci dicono che la donna deve essere giovane, magra e bella. Non so, io non sono una fan della chirurgia estetica e di mille altri modi che trasformano le donne mature in ridicole donne mature convinte di sembrare giovani e sexy. Spero di conservare sempre l'amore e il rispetto che ho per me stessa e per il mio corpo. Spero di continuare a coltivare il mio amor proprio e l'amore per tutto ciò che non svanirà mai e non ingrigirà con il tempo. Spero di continuare a coltivare e arricchire rapporti che vanno al di là delle rughe. Oppure chissà, magari impazzirò e mi ritroverete qui con la mia nuova foto: labbra gonfie come canotti e palpebre tirate fin sopra la fronte :-)
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giovedì 9 gennaio 2014
L'età delle donne
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martedì 26 novembre 2013
Donne e soldatini
Avete mai visto quelle trasmissioni in cui una donna decide di rifarsi tutta da zero? Si inizia con numerosi interventi di chirurgia estetica, per poi passare al cambio del look, make-up, acconciatura, abbigliamento, accessori, tutto nuovo e tutto scelto da altri, fino ad arrivare a una persona (anzi una donna, perché sono sempre donne!) completamente diversa. Questa nuova donna ovviamente sarà magra, non avrà rughe e avrà il naso piccolo. Un esercito di cloni.
E' normale che ci sia chi lancia le mode e chi le segue, chi ha un proprio stile e chi lo imita, più o meno è sempre stato così. Ma quando si arriva a stravolgere completamente il proprio aspetto, allora il cambiamento assume un significato molto più importante. Non saper accettare nulla del proprio corpo, non saper amare un corpo sano, un corpo che potremmo curare, ammirare e rispettare, credo che sia il sintomo di un problema più profondo che non si può (e non si dovrebbe) tentare di risolvere con la chirurgia o altri interventi provenienti dall'esterno che vanno a ledere ulteriormente un già problematico rapporto con la propria persona. Ci sono donne molto affascinanti che non hanno il nasino all'insù o il ventre piatto o la pelle liscia, donne che non hanno difetti, ma tratti distintivi, che accettano e amano in quanto parti di loro stesse, e così dei fianchi larghi, un neo vistoso, un naso lungo hanno reso memorabili donne di innegabile fascino e personalità. Tutte le altre continueranno a infoltire le fila di un indistinto esercito di soldatini.
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giovedì 7 febbraio 2013
Donne inseguite dal tempo
Abbiamo un po’ tutti paura del trascorrere del tempo, di invecchiare e di tutto ciò che comporta, e forse nelle donne è ancora più difficile che per gli uomini. In primis c’è la consapevolezza che dopo una certa età non potremo avere figli e questo per alcune di noi può rappresentare davvero una spada di Damocle. Un certo periodo della nostra vita rischia di diventare una corsa contro il tempo per trovare il compagno giusto, aspettare che anche lui desideri un figlio, provare ad averlo, imbatterci in tanti possibili problemi fisici o psicologici che possono rendere il tutto ancora più complicato. Ok, prendiamo fiato, mi è venuto l’affanno già solo scrivendo queste cose. Viverle a volte si rivela un vero inferno.
Ma anche quando un figlio lo abbiamo già, oppure non lo desideriamo, la strada è comunque impervia. La rughe, la pelle che invecchia, i primi capelli bianchi, i fianchi si allargano... un giorno ci guardiamo allo specchio e non siamo più quelle ragazzine che facevano di tutto per sembrare più grandi, no, ora siamo donne in lotta contro il tempo. Le reazioni sono delle più disparate, c’è chi si affanna con diete e palestra, chi ricorre alla chirurgia estetica (c’è anche chi ci prende gusto e ne abusa, diventando la caricatura di se stessa), che chi inizia a vestirsi e truccarsi come la propria figlia adolescente. Allo stesso tempo c’è chi si lascia andare, chi dopo il matrimonio, o soprattutto dopo la gravidanza, non si sente più donna ma semplicemente mamma, chi si trascura perdendo ogni tratto della propria femminilità.
Già, è proprio difficile trovare il proprio equilibrio e soprattutto sentirsi in pace con il proprio corpo. Penso che quello a cui dovremmo puntare, più che a labbra botulinate e ventre piatto, sia un corpo con cui non sentirci in conflitto. Accettare la nostra età, la nostra conformazione, le nostre forme e il passare del tempo, e accompagnarlo con gentilezza prendendoci cura di noi. E’ importante continuare sempre a sentirci donne desiderabili, ma la difficoltà è non scivolare nell’accanimento, arrivare a guardarsi allo specchio e riconoscerci in noi stesse.
Ma anche quando un figlio lo abbiamo già, oppure non lo desideriamo, la strada è comunque impervia. La rughe, la pelle che invecchia, i primi capelli bianchi, i fianchi si allargano... un giorno ci guardiamo allo specchio e non siamo più quelle ragazzine che facevano di tutto per sembrare più grandi, no, ora siamo donne in lotta contro il tempo. Le reazioni sono delle più disparate, c’è chi si affanna con diete e palestra, chi ricorre alla chirurgia estetica (c’è anche chi ci prende gusto e ne abusa, diventando la caricatura di se stessa), che chi inizia a vestirsi e truccarsi come la propria figlia adolescente. Allo stesso tempo c’è chi si lascia andare, chi dopo il matrimonio, o soprattutto dopo la gravidanza, non si sente più donna ma semplicemente mamma, chi si trascura perdendo ogni tratto della propria femminilità.
Già, è proprio difficile trovare il proprio equilibrio e soprattutto sentirsi in pace con il proprio corpo. Penso che quello a cui dovremmo puntare, più che a labbra botulinate e ventre piatto, sia un corpo con cui non sentirci in conflitto. Accettare la nostra età, la nostra conformazione, le nostre forme e il passare del tempo, e accompagnarlo con gentilezza prendendoci cura di noi. E’ importante continuare sempre a sentirci donne desiderabili, ma la difficoltà è non scivolare nell’accanimento, arrivare a guardarsi allo specchio e riconoscerci in noi stesse.
mercoledì 30 gennaio 2013
Coraggio e dignità che mi fanno innamorare
“Sono arrivata a Hollywood, senza cambiare il mio naso, i miei denti e il mio nome. Questo è molto gratificante per me”.
Sì, cara Barbra (Streisand), puoi andarne davvero fiera. Sono queste le donne che mi fanno letteralmente impazzire. Senza nulla togliere a chi decide di rifarsi il naso, piuttosto che il seno o le labbra... ognuno ha le proprie dinamiche interiori, ognuno affronta in modo diverso il rapporto con il proprio corpo. Però lasciatemi dire che ho sempre trovato la scelta di Barbra Streisand di un coraggio e di una dignità che mi fanno innamorare! In un ambiente come quello di Hollywood con tutti i suoi meccanismi, in una situazione econonica che non è certo di ostacolo, in un mondo (e ancor più quello dello spettacolo) in cui la bellezza apre davvero tante porte... lei ha fatto una scelta decisamente anticonformista, ha fatto la sua scelta. E questo l’ha resa unica. Non uno stereotipo, non un frutto dell’omolagazione, ma una donna unica e allo stesso tempo infinitamente affascinante. Per me è sì :-)
Sì, cara Barbra (Streisand), puoi andarne davvero fiera. Sono queste le donne che mi fanno letteralmente impazzire. Senza nulla togliere a chi decide di rifarsi il naso, piuttosto che il seno o le labbra... ognuno ha le proprie dinamiche interiori, ognuno affronta in modo diverso il rapporto con il proprio corpo. Però lasciatemi dire che ho sempre trovato la scelta di Barbra Streisand di un coraggio e di una dignità che mi fanno innamorare! In un ambiente come quello di Hollywood con tutti i suoi meccanismi, in una situazione econonica che non è certo di ostacolo, in un mondo (e ancor più quello dello spettacolo) in cui la bellezza apre davvero tante porte... lei ha fatto una scelta decisamente anticonformista, ha fatto la sua scelta. E questo l’ha resa unica. Non uno stereotipo, non un frutto dell’omolagazione, ma una donna unica e allo stesso tempo infinitamente affascinante. Per me è sì :-)
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