A New York per esempio uno dei più famosi è “Toys in Babeland”: una meravigliosa e fornitissima boutique sul sesso.
Da noi invece si tratta spesso (per fortuna non sempre) di negozi frequentati solo da uomini, molto poco curati, spesso poco puliti, non molto forniti e tutti barricati che incutono quasi timore ad entrarci. Diciamo che nella maggior parte dei casi non si prestano molto a suggerire nuove fantasie, quindi sono forse più indicati se si ha già un’idea chiara e si sta cercando qualcosa di specifico. E così, pur vivendo in Italia, mi rendo conto di averne visitati molti più all’estero che nella mia città, ma prima di scrivere su questo argomento ho voluto documentarmi ancora un po’ ed ho iniziato facendo una veloce ricerca su internet. In effetti i negozi di Roma più pubblicizzati e con un sito internet si contano sulla punta delle dita. Un paio di questi li conoscevo e devo dire che non meritano affatto di essere visitati: entrando lì rischiate davvero il calo del desiderio! ;-) Ce n’era un altro molto pubblicizzato, così ho deciso di andare a dare un’occhiata: peggio che andar di notte... giusto il tempo di entrare: “Buonasera” e subito dopo: “Arrivederci”!
Fino ad ora a Roma ne ho trovato solo uno carino e molto curato, ma comunque piccolino ed è soprattutto un fetish shop.
Un’altra realtà in espansione in questo ambito sono i sexy shop automatici: negozi aperti 24 ore su 24, totalmente self-service, senza commessi. La curiosità è donna, così sono andata a visitarne uno! ;-) In effetti si tratta di un piccolo negozio (una stanzetta) su strada, a cui si può accedere inserendo la tessera sanitaria perché vietato ai minori. All’interno ci sono alcuni distributori automatici: uno con i videotapes, un altro con dildo e sex toys, un altro con profilattici e lubrificanti. Ovviamente non c’è modo di vedere i prodotti al di fuori delle confezioni, né di avere informazioni in merito. E’ tutto molto freddo e soprattutto, almeno in quello che ho visto io, i prodotti si limitano al minimo indispensabile, della serie: sono le due di notte, mi “serve” un vibratore, vado al self-sevice! :-)
In alternativa ci sono sempre i siti internet di vendita per corrispondenza, che possono rappresentare un buon compromesso e assicurano massima discrezione nel pacco che verrà recapitato: in parole povere non rischierete che vostra madre, piuttosto che il portinaio, legga a caratteri cubitali: VIBRATORE! :-)
Enjoy your life!
Nell’immagine, tratta dal film “Il favoloso mondo di Amélie”, il sexy shop in cui lavorava Nino il ragazzo di cui lei si innamora.
