Molte donne affascinanti, intelligenti, interessanti, hanno una bassa considerazione di sé. Molte sono single e temono che non troveranno mai un uomo che possa amarle. Molte altre hanno un partner che non le valorizza, non le apprezza per quello che valgono e loro si rassegnano a questa situazione. Molte donne sono state lasciate o rifiutate e pensano che questo dipenda dal fatto che sono poco interessanti.
Ok, questa è la realtà ed è innegabile, ma lasciatemi dire che è assurda ;-)Credo che la consapevolezza delle proprie qualità e del proprio valore come persone sia davvero fondamentale, uno dei princìpi chiave per avere una vita sana. La sicurezza di sé non è affatto legata ai pregi della persona, anzi spesso sono proprio le donne più acute, sensibili, profonde, analitiche che sviluppano un eccessivo senso di autocritica e fanno fatica ad accettarsi. E vi dirò di più, il punto non sta neanche nel sapersi accettare, ma va addirittura un gradino oltre, il punto sta nell’apprezzarsi, nel pensare con orgoglio alla propria persona, nell’amarsi, nell’avere il coraggio e la consapevolezza di dire “Sono una donna interessante” o attraente, affascinante, intelligente, bella, straordinaria. Il fatto di non piacere a una determinata persona o di non avere ancora trovato il partner giusto o di non avere orde di fans al proprio seguito non significa niente, anzi, spesso significa semplicemente che non apprezzando abbastanza noi stesse, ci presentiamo agli altri in modo distorto, non mettiamo in luce quanto di importante c’è in noi. Come possiamo piacere agli altri se non piacciamo neanche a noi stesse? E soprattutto, perché il giudizio di un’altra persona dovrebbe essere più valido del nostro? Siamo proprio noi a scegliere, più o meno consapevolmente, le persone di cui circondarci e siamo noi a stabilire che tipo di legame instaurare, spesso siamo proprio noi a continuare a cercare persone di un certo tipo per poi lamentarci che sono di un certo tipo. Possiamo fare molto per rompere questo circolo vizioso: possiamo provare a frequentare persone diverse, che magari abbiamo sempre evitato perché ritenevamo poco interessanti, e forse scopriremo che invece sono le persone giuste per noi. E soprattutto possiamo cambiare il nostro approccio nei confronti di noi stesse, smettendo di vederci come vittime o come nemiche, e iniziando a trattarci come alleate di noi stesse, che hanno tutte le potenzialità e le qualità per essere apprezzate.
