lunedì 20 aprile 2015

I 10 libri sul sesso da leggere almeno una volta nella vita




Porci con le ali
(“Diario sessuo-politico di due adolescenti”)
Romanzo del 1976 di Marco Lombardo Radice e Lidia Ravera, con gli pseudonimi di Rocco e Antonia.
Fece scandalo per il linguaggio esplicito e anche per la copertina disegnata da Pablo Echaurren.
(...) poi mi infilavo le mani nelle mutandine, rapida rapida, con un occhio alla porta e le orecchie così tese che sentivo fischiare le scale. Era un grande spavento. E la mano poi me la sarei tagliata, ma era bello, una grande felicità bagnata, strappata, un urletto soffocato. Adesso, anche se sono sola è come se fossi in mezzo alla gente: mi viene da ridere. Cioè non è che mi viene da ridere, rido perché non sono mai sola, c’è sempre qualcuno, qualche maledetto coglione che mi giudica.

Diario di una casalinga disperata
Romanzo del 1967 di Sue Kaufman.
Una storia che potrebbe essere scritta oggi perché l’inquietudine che descrive è quella che si insinua nella vita di molte donne, oggi come quarant’anni fa.
“Non stasera, sono troppo stanca” (...)
“E ti chiedi - ha detto Jonathan - perché vorrei che tu andassi da un dottore! Cristo. Ti rendi conto che siamo andati a letto solo una volta nelle ultime tre settimane? Cristo. C’è qualcosa che ancora riesci a fare?”
Mi sono girata e l’ho guardato. Jonathan ha guardato me. Sono scesa dal letto, sono entrata in bagno e mi sono preparata. Non sono completamente pazza”.

Fallo felice
Manuale erotico del 1999 di Linda Lou Paget.
Raccoglie il materiale dei seminari dell’autrice, durante i quali  ha dissolto dubbi e perplessità, insegnando anche qualche simpatico trucchetto, a moltissime donne americane. Nel libro c’è un’intera sezione dedicata al sesso orale, interessante perché porta la lettrice a vedere questa pratica da un’ottica diversa del solito.
I segreti del Tantra
Libro del 1974 di Osho.
Il testo offre decine di opportunità di sperimentazione; a capitoli alterni vengono presentate tecniche della tradizione tantrica per imparare a muoversi nell'energia sessuale liberi da nozioni preconcette (bene-male, puro-impuro...) e da automatismi.
“(Il sesso) Affrontalo come pura, semplice energia”

Le età di Lulù
Romanzo del 1989 di Almudena Grandes.
La storia di Lulù, adolescente di buona famiglia, e della sua scoperta del sesso con la masturbazione, il libertinaggio e la trasgressione.
Nel 1989 ne è stato tratto l’omonimo film erotico è un film erotico del 1990 diretto da Juan José Bigas Luna, con protagonista Francesca Neri.

Scopami
Romanzo del 1993 di Virginie Despentes, titolo originale “Baise-moi”
La storia di Manu e Nadine: un’amicizia e un senso di rifiuto del mondo che le porta in un’avventura on the road con scene di violenza e sesso esplicito.
Nel 2000 ne è stato tratto il film “Baise moi – Scopami”, diretto da Coralie Trinh Thi e Virginie Despentes.
Paura di volare
Romanzo del 1973 di  Erica Jong.
Fece scalpore per la controversa rappresentazione della sessualità femminile.
Narra la storia di Isadora Zelda White Stollerman Wing, una giovane autrice di poesie erotiche che durante un viaggio a Vienna con il marito, decide di assecondare le sue fantasie sessuali con un altro uomo.
Histoire D’O
Romanzo erotico di sottogenere BDSM, del 1954 di Dominique Aury con lo pseudonimo di "Pauline Réage”.
La giovane "O", per amore del fidanzato, accetta di essere portata in un castello dove viene data in uso sessuale ad altri uomini: sodomizzata e sottoposta a rapporti di sesso orale e a scarificazione, è educata a comportarsi come una schiava sessuale.

Il delta di Venere
Libro composto da 15 racconti erotici del 1977 di Anaïs Nin.
I racconti sono collegati tra loro sia dalla descrizione esplicita della sessualità, che dal punto di vista femminile che li caratterizza.
Nel 1995 ne è stato tratto l’omonimo film del regista Zalman King.
Tropico del Cancro
Romanzo del 1934 di Henry Miller.
Una storia ambientata in Francia, narrata in prima persona, che divenne famosa sia per l’esplicita e dettagliata descrizione del sesso, sia per la prosa colta ed elaborata per la quale è da molti considerata un importante capolavoro della letteratura del XX secolo.


giovedì 19 marzo 2015

I 10 film sul sesso da vedere almeno una volta nella vita




Pellicole che fanno vivere ed esplorare desideri, esperienze, trasgressioni e passione.

Valérie - Diario di una ninfomane
Un film di Christian Molina - Spagna 2008.
Tratto dall'omonimo romanzo di Valérie Tasso.
Il senso di colpa, il pudore, la rinuncia, il giudizio degli altri, il saper vivere la propria vita
come si desidera, seguendo ciò che amiamo e ciò che ci fa stare bene.
"La ninfomania: un'invenzione degli uomini perché le donne si sentano colpevoli se fuori dalla norma. Ognuno è come è, tutto qui: non rinunciare mai a qualcosa che desideri veramente, Valérie, perché poi te ne pentiresti, credimi. A mio parere il tuo problema è che non osi vivere la tua vita. Vuoi un consiglio? Approfitta della vita più che puoi".
Hysteria
Un film di Tanya Wexler - Gran Bretagna, Francia, Germania 2011.
Immaginate una moltitudine di donne che riferiscono sintomi quali pianto, malinconia, irritabilità. Come le curerebbe un medico? Il dottor Dalrymple è convinto che la causa sia la repressione sessuale e decide di curarle con una terapia scandalosamente efficace: il "massaggio manuale" sotto le gonne delle sue pazienti. Visti gli ottimi risultati ottenuti, un altro medico, il dottor Mortimer Granville, decide di affinare la tecnica e ispirandosi al progetto di un nuovo spolverino elettrico, inventa il vibratore. Versione romanzata dell’invenzione del primo vibratore elettromeccanico.
Il matrimonio che vorrei
Un film di David Frankel – USA 2012. Con Meryl Streep e Tommy Lee Jones.
Si parla con delicatezza e ironia di amore e sesso in una coppia più che adulta. Chi ha detto che dopo tanti anni di matrimonio due coniugi debbano rassegnarsi a diventare una coppia di amici o di conviventi? L’amore non ha età, e neanche la passione.
Storie di amori e infedeltà
Un film di Paul Mazursky – USA 1991. Con Woody Allen e Bette Midler.
Un avvocato e una psicologa, nel giorno del loro sedicesimo anniversario, si ritrovano a fare un bilancio della loro storia, confessandosi i rispettivi tradimenti, per poi rimbalzare tra richieste di divorzio e riconciliazioni. Reale, ironico, intelligente.
Bob&Carol&Ted&Alice
Un film di Paul Mazursky – USA 1969. Con Natalie Wood e Robert Culp.
Pellicola rivoluzionaria sul rapporto di coppia. Bob e Carol, dopo alcune sedute psicanalitiche di gruppo, si sentono rinati come coppia e pronti a una nuova vita, che li porterà a confessioni di tradimenti e a sperimentare un amore libero con un impacciato tentativo di scambio di coppia.
La vera gola profonda
Film di Gerard Damiano - USA 1972. Con Linda Lovelace.
Alla sua uscita nei cinema ebbe un enorme successo, suscitando l’attenzione di un pubblico molto più vasto di quello solito dei film a luci rosse dando il via al cosiddetto “porno-chic”. Attraverso la storia di una donna che scopre di avere il clitoride in fondo alla gola, per la prima volta si rivendica apertamente il diritto al piacere sessuale femminile.
Lolita
Film di Stanley Kubrick – GB, USA 1962.
Tratto dall’omonimo romanzo di Vladimir Nabokov.
Racconta la relazione tra una giovane ragazza che vive con la madre vedova e un professore in cerca di un alloggio. Un amore proibito vissuto in segreto tra compromessi e trasgressione, tra immoralità e princìpi morali.
Secretary
Film di Steven Shainberg – USA 2002. Con Maggie Gyllenhaal e James Spader.
Basato su un racconto breve della raccolta “Bad Behavior” di Mary Gaitskill.
Lee Holloway tornata a casa dopo un ricovero autolesionismo, trova lavoro come segretaria nello studio di un avvocato e tra i due inizia una relazione particolare con dominazione e sottomissione.
Eyes wide shut
Film di Stabley Kubrick – USA, GB 1999. Con Tom Cruise e Nicole Kidman.
Tratto dal romanzo “Doppio sogno” di Arthur Schnitzler, racconta la storia di una coppia esplorando il loro percorso interiore mostrando l’inquietudine che si dietro l’apparente perfezione della coppia: desiderio, trasgressione e adulterio sono solo alcuni dei temi toccati.
Emmanuelle
Film di Just Jaeckin – Francia 1974. Con Sylvia Kristel.
Tratto dall’omonimo romanzo di Emmanuelle Arsan, il suo successo fu seguito da numerosi sequel cinematografici e televisivi. Una giovane donna francese dell'alta borghesia, nel suo viaggio in Thailandia per raggiungere il marito, vive il sesso in modo libero attraverso incontri con persone di entrambi i sessi.



giovedì 19 febbraio 2015

50 sfumature: perché piace alle donne?


“Cosa ha di speciale questa storia?”
Quello di 50 sfumature è un romanzo (anzi una trilogia) erotico, che racconta una relazione improntata sulle pratiche sadomaso.
E cos’è che piace tanto alle lettrici? Siamo davvero così inclini e interessate alla pratica del sadomaso? Direi proprio di no. Mi sembra un'equazione che non regge. Chi ha pensato che il fatto che a molte donne piacesse un romanzo in cui i protagonisti praticano il sadomaso significasse che si stessero avvicinando a questa pratica, a mio avviso non ha centrato la questione.
Il successo di questa trilogia molto probabilmente non è tanto dovuto alle minuziose descrizioni delle pratiche sessuali, quanto all’idea di coniugare il sesso estremo con la favola della ragazza semplice che si innamora del principe azzurro, in questo caso grigio. Sesso più romanticismo più fiaba: questi sarebbero gli ingredienti che hanno reso questo cocktail un successo mondiale.
Oltre alle pratiche sessuali, la narrazione si sofferma molto anche sugli stati d’animo, portando a vivere emotivamente le esperienze narrate. Racconta il dissidio interiore, l'eterna lotta tra gli insegnamenti che ci impongono dei limiti, ci dicono quali sono i comportamenti sbagliati, e ciò che invece inaspettatamente ci piace. La lotta tra retaggio culturale e istinto, passione, piacere del corpo.
Non sto dicendo che sia un buon romanzo o un bel film, la mia non vuole essere una recensione, ma semplicemente mi sono chiesta cosa ci fosse dietro a tanto interesse, oltre ovviamente a un'ottima operazione di marketing e probabilmente un pizzico di fortuna.
Con l'uscita dei romanzi, e ora del film, ci si è concentrati molto sul criticare, ironizzare ed enfatizzare il fatto che le donne avessero scoperto il sadomaso, io non la vedo così.
A me la storia, soprattutto per il tipo di rapporto tra i due protagonisti, ricorda moltissimo quella di "9 settimane e 1/2", che personalmente ho apprezzato molto di più, ma questi appunto sono gusti personali.

Tratto da "Speciale Sesso & Psicologia"