Conoscete il preservativo femminile? Potete trovarlo in farmacia e nei sexyshop, oppure, come è capitato a me, nella hall di un albergo! :-) Lo scorso dicembre ero a New York, in un hotel di Manhattan, molto carino e anche molto estroso, tutto dedicato al Jazz e all’arte, che si trovava nell’edificio accanto al Museum of Sex (vi assicuro che è stata una coincidenza!). Ero in attesa alla reception e davanti a me, sul bancone, c’erano i biglietti da visita, le penne e un cestino in cui generalmente ci si aspetta di trovare delle caramelle. E invece con mio grande stupore ho notato che c’erano preservativi maschili e femminili!
Non molto conosciuto, il preservativo femminile (Femidom) è un anticoncezionale molto sicuro, che protegge sia dalla gravidanza che dalle malattie sessualmente trasmissibili.
Si tratta di una sottile guaina lubrificata in superficie, con un anello flessibile ad entrambe le estremità. Un anello serve per inserire e tenere fermo il preservativo, mentre l’altro, più grande, ricopre gli organi genitali esterni. Se usato in modo sistematico e corretto, è efficace al 99,2%.
Come per gli altri metodi concezionali, bisogna valutare sia i pro che i contro.
A suo vantaggio va detto che si rompe meno facilmente di quello maschile e che si può indossare anche diverso tempo prima del rapporto sessuale, senza così rischiare di interrompere la passione.
A suo vantaggio va detto che si rompe meno facilmente di quello maschile e che si può indossare anche diverso tempo prima del rapporto sessuale, senza così rischiare di interrompere la passione.
Inoltre essendo più sottile, permette maggiore sensibilità.
Di contro è importante sapere che richiede una certa pratica per indossarlo, infatti si consiglia di fare prima qualche tentativo per prendere dimestichezza e arrivare ad applicarlo con facilità.
Un altro svantaggio è sicuramente legato all’aspetto estetico in quanto l’anello esterno copre in parte le grandi labbra.
